di Fra. Mar.
Bancarotta fraudolenta. E’ per questo che i carabinieri del nucleo investigativo – reparto operativo del comando provinciale di Perugia hanno sequestrato il bar pasticceria ‘Giovanni’ di via Settevalli su mandato del gip Carla Giangamboni. Contestualmente al sequestro preventivo, sono state anche denunciate cinque persone. Quattro soci della pasticceria e un commercialista, tutti difesi dall’avvocato Alessandro Bacchi.
Via i soldi Secondo quanto emerso dalle indagini, innescate da una segnalazione dell’ispettorato del lavoro, i titolari della società che gestisce una tra le più note ed apprezzate pasticcerie di Perugia, ‘Pasticceria 2’ prima di dichiarare il fallimento della società, avrebbero distratto ingenti somme di denaro, sottraendole in questo modo ai creditori della società fallita.
Vendite fasulle Secondo la ricostruzione dell’accusa, le indagini sono coordinate dal pm Mario Formisano , i titolari avrebbero finto di vendere la società a terzi, che invece si sono rivelati essere dei prestanome nullatenenti. E nel frattempo avrebbero distratto soldi per 5-600 mila euro che invece dovevano servire a ripianare i debiti lasciati. La società passerà ora in amministrazione controllata.
