I finanzieri di Perugia, nei giorni scorsi,hanno perquisito un’abitazione del quartiere Monteluce dove abitano due tunisini S. H.di 30 anni e J.W. di 35 anni dove hanno trovato quattordici cellulari, schede sim di vari operatori telefonici e banconote di vario taglio per un importo complessivo di 1.275 il cui possesso è apparso da subito ingiustificato soprattutto alla luce delle condizioni sociali in cui versano i due nordafricani.
La perquisizione L’approfondimento dell’attività di polizia ha così confermato i sospetti: sono stati infatti trovati all’interno di un piccolo fondo 13 involucri di roin per un peso complessivo di 230 da cui si sarebbero potute confezionare circa 2.000 dosi che, immesse sul mercato illegale avrebbero permesso agli spacciatori di guadagnare oltre 35.000 euro.
Il ricercato Dagli ulteriori approfondimenti è emerso che uno di loro, S. H., risulta ricercato in quanto destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Perugia.
L’arresto I due soggetti sono stati tratti in arresto e accompagnati al carcere di Perugia a disposizione dell’autorità giudiziaria perugina per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.
