
di Ivano Porfiri
Sono giunti in Umbria i primi immigrati sbarcati stamattina a Civitavecchia su un traghetto giunto da Lampedusa. Alla questura di Perugia sono arrivati 83 nordafricani a bordo di due pullman. I migranti sono stati identificati e poi smistati tra strutture Caritas e di altre associazioni nel capoluogo umbro e zone limitrofe. Ad attenderli c’era personale dell’ufficio immigrazione e personale sanitario. Altri autobus sono arrivati invece a Terni, Foligno, Città di Castello e altre città umbre per un totale di 328 immigrati. A Perugia, hanno atteso negli autobus di essere identificati. Sono scesi a piccoli gruppi, accompagnati dal personale di polizia, da mediatori linguistici e da operatori delle associazioni che li accolgono. L’attesa nell’autobus l’hanno ingannata fumandosi una sigaretta a gruppi di due o tre.
Portati nelle strutture di accoglienza Poi i due autobus con cui sono arrivati nel capoluogo li hanno portati negli appartamenti in cui verranno ospitati: piazza Partigiani, Case Bruciate, Castel del Piano e Prugneto sono alcune delle destinazioni in cui i migranti troveranno un pasto caldo e un letto nella zona di Perugia.
Sbarco alle 6 a Civitavecchia I nordafricani sono arrivati questa mattina intorno alle 6 al porto di Citavecchia al bordo di un traghetto della Tirrenia. Sotto il controllo delle forze dell’ordine i circa 400 stranieri sono saliti sui pullman in attesa. Sessanta sono rimasti a Civitavecchia, dove si sono uniti ai loro connazionali già ospitati all’ex caserma De Carolis, mentre circa 300 sono arrivati in Umbria. I restanti sono infine partiti per Campobasso, Caserta e Crotone, dove saranno distribuiti in base ai posti disponibili. Con gli arrivi di oggi e le partenze nei giorni scorsi di 12 minori già identificati, che potranno soggiornare in strutture più adeguate, i migranti ospitati alla ex caserma di Civitavecchia salgono a 773, tutti di nazionalità tunisina e di sesso maschile.
