Due persone arrestate e altre 12 denunciate per reati contro il patrimonio e la persona, per evasione ed in materia di immigrazione clandestina. E’ questo il bilancio degli ultimi giorni di lavoro della compagnia dei carabinieri di Perugia.
Ai domiciliari invece è fuori a rubare Il 16 gennaio a Ponte San Giovanni, i militari del Nor – Aliquota Radiomobile – , nel corso di servizio perlustrativo, hanno arrestato in flagranza di reato, M. M., tunisino, classe 1979, nullafacente, già noto alle forze dell’ordine, allo stato sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Perugia, responsabile di furto aggravato e violazione degli obblighi imposti. Infatti quando i militari sono andati a controllare che fosse nella sua abitazione non lo hanno trovato e poco dopo lo hanno rintracciato nell’immediata periferia del capoluogo umbro mentre era intento a rubare un navigatore satellitare e un paio di occhiali da un’automobile di grossa cilindrata parcheggiata dal proprietario lungo una strada. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al proprietario che, visibilmente emozionato, ha ringraziato i componenti dell’equipaggio per l’operato e per la professionalità dimostrata nell’occasione. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma.
Arrestato 70 grammi di eroina Il secondo arresto riguarda un tunisino, H.N., classe 70 eseguito dai militari dell’aliquota operativa del dipendente nucleo operativo e radiomobile. L’arresto nasce dagli innumerevoli servizi di prevenzione e repressione. Nella fattispecie i militari dell’aliquota operativa dopo un attento servizio di osservazione scaturito dalle segnalazioni dei cittadini, hanno bloccato il tunisino in Corso Cavour, lo hanno perquisito e hanno rinvenuto nella sua disponibilità 70 grammi di eroina e un telefono cellulare, che sono stati sequestrati e messi a disposizione.
Casolari Nella notte tra il 17 ed il 18 gennaio i carabinieri della compagnia dei carabinieri di Perugia, coadiuvati da unità cinofile di Bastia Umbra, hanno controllato casolari dismessi e parchi, in aderenza alle informazioni assunte dalla cittadinanza durante la loro opera di vigilanza e di prossimità e da quelle acquisite dalle diverse attività operative in corso.
Controllo territorio Proprio per queste finalità, al termine di servizio i militari hanno denunciato sei cittadini nord africani, responsabili di violazione della legge sull’immigrazione. Infatti nel corso del controllo, non erano in gradi di esibire alcun documento di riconoscimento. Due di loro, W M., classe 1985 e K.M., classe 1981, entrambi di nazionalità tunisina, sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura di Perugia per le formalità di rito inerenti l’espulsione dal territorio dello stato italiano.
Denunce B.M.K, classe 1988 e K.N., classe 1979, tunisini, sono stati invece denunciati per il reato di invasione di edifici. Sono stati infatti sorpresi all’interno di un fondo situato nel centro storico occupato abusivamente. Y.E., classe 1976, tunisino e M. I., classe 1986, rumeno, sottoposti agli arresti domiciliari, non sono stati trovati all’interno dei rispettivi domicili e pertanto denunciati per il reato di evasione alla competente magistratura. Infine, C.L., classe 1978, impiegato perugino e E.L.N., classe 1977, marocchino residente nel capoluogo, sono stati sorpresi in questo centro alla guida delle rispettive autovetture, in stato di ebbrezza alcolica.

