Sulla base delle analisi effettuate dal laboratorio batteriologico dell’Arpa su campioni di acqua dell’acquedotto prelevati dalle fontane pubbliche a Solfagnano Alto, Solfagnano Basso e La Bruna, il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali con un’ordinanza emanata giovedì ha imposto il divieto di usare acqua a scopo idropotabile «fino al ripristino delle condizioni di conformità». Le analisi, secondo quanto riportato nel provvedimento firmato dal primo cittadino, hanno infatti riscontrato la presenza di batteri coliformi, ovvero quelli presenti nelle feci umane in elevate concentrazioni, e di Escherichia coli, un microrganismo che è in rapporto più diretto ed esclusivo con il tratto gastrointestinale dell’uomo e degli animali a sangue caldo. Questo, che non deve essere presente nelle acque, insieme agli enterococchi rappresenta un parametro più specifico ed accurato di contaminazione da materiale fecale. Nel frattempo, a Solfagnano e La Bruna verranno adottati provvedimenti per individuare e rimuove le cause che hanno determinato la contaminazione dell’acqua mentre si continuerà a monitorare la situazione con successive analisi per verificare il ritorno alla normalità.
Perugia, acqua inquinata a Solfagnano e La Bruna: il sindaco ne vieta l’uso per scopi idropotabili

