Non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste.Prosciolti da ogni accusa due imprenditori, uno residente a Foligno e uno a Trieste, che erano stati accusati di aver truffato la regione Friuli Venezia Giulia percependo circa centomila euro dalla Regione. Oggi il gip di Perugia (competente per territorio) ha prosciolto entrambi da ogni accusa, rigettando la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura.
L’accusa caduta In particolare, gli imprenditori, difesi dall’avvocato Francesco Crisi, secondo l’accusa aveva truffato la Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito di una sperimentazione su alcuni vegetali, «quale rappresentante della Green Lab srl e quale cofirmatario degli atti« «nel presentare alla Regione la richiesta di agevolazione», indicando «falsamente» il luogo in cui quel progetto si sarebbe tenuto e anche «l’attività effettiva della società» e «dopo i primi sei mesi, difettava persino un insediamento formale nel territorio regionale. Così ingannata, la regione Friuli assegnava il decreto di liquidazione per 84.500 euro».
La sperimentazione Gli stessi due imprenditori erano anche accusati di aver «falsamente indicato lo svolgimento di una costosa fase di sperimentazione sul campo con due campi di prova di 500 mq ciascuno per un minimo di 18 mesi». «In realtà – scriveva la procura nel capo d’imputazione -i campi di prova non sono mai esistititi e tanto meno a Trieste, l’unic sperimentazione era stata fatta con 3 simulatori, cioè con tre vasche da 1,5 metri anziché i 500 mq indicati a Narni», e anche a Narni«la sperimentazione era durata pochissimo, atteso che i simulatori stessi erano stati ordinati solo due mesi prima». Ma per il giudice il fatto non sussiste.
