L'ospedale Santa Maria di Perugia (foto F.Troccoli)

Un altro caso di intossicazione da monossido di carbonio si è registrato a Perugia nel tardo pomeriggio di mercoledì. Vittima questa volta un nordafricano di 25 anni che ha acceso un braciere in una piccola abitazione di Ponte Pattoli per scaldarsi. Il 25enne, dopo aver accusato il malore a causa delle esalazioni, per fortuna è riuscito a chiamare i medici del 118 che l’hanno soccorso. L’autoambulanza ha poi portato l’uomo al pronto soccorso del Santa Maria della misericordia dove, dopo gli accertamenti del caso, i medici hanno deciso di ricoverarlo. «Stiamo monitorando i parametri respiratori – fa sapere il dottor Mario Capruzzi, direttore del pronto soccorso attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia – e solo domani verrà deciso se è necessario il trasferimento in camera iperbarica all’ospedale di Fano». Al momento comunque le condizioni del giovane non vengono considerate gravi.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.