Il carcere perugino di Capanne (Foto Fabrizio Troccoli)

A soli 23 anni aveva nel suo curriculum già ben cinque arresti. Gli agenti dell’ufficio Immigrazione della questura di Perugia hanno prelevato un detenuto albanese da  Capanne e lo hanno scortato allo scalo marittimo di Ancona, imbarcandolo, per il rimpatrio, sul traghetto con destinazione Durazzo.

La storia Il 23enne, domiciliato a Perugia nella zona di Corso Cavour, era detenuto per espiare il cumulo delle cinque condanne inflittegli dal Tribunale di Perugia per spaccio di cocaina, commesso in città dal 2010. L’ultimo ingresso in carcere era avvenuto nel settembre del 2012 quando fu arrestato dalla polizia stradale, dopo che ubriaco e con una falsa patente bulgara, alla guida della propria vettura era andato violemente a sbattere contro l’aiuola della stazione di Fontivegge. L’espulsione dall’Italia – con divieto di reingresso per dieci anni – ha così sostituito la pena detentiva, che sarà ripristinata se rientrerà illegalmente.

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