di F.M.
Non aveva neanche un registro, ma nel suo compro oro aveva ben 62.500 euro in pezzi da 500 e 50 euro. I poliziotti della sezione criminalità diffusa della squadra mobile di Perugia, sono finiti nel suo negozio, indagando per una rapina avvenuta venerdì scorso all’inresso degli ascensori del Pincetto. In quell’occasione, un magrebino, Baila M’hamed, adesso arrestato per quello scippo, ha avvicinato una persona anziana in pieno giorno e l’ha aggredita strappandole la catenina.
Il video L’assistente capo Simone Petrini della sezione criminalità diffusa della squadra mobile di Perugia lo ha riconosciuto subito, quando in questura sono stati visionati i filmati delle telecamere di videosorveglianza. Era una vecchia conoscenza degli agenti, che doveva solo essere localizzato. Inutile il suo goffo tentativo di cambiarsi il giubbotto con un altro uomo per non avere lo stesso che si vede nelle riprese. I poliziotti della seconda sezione della squadra mobile guidati da Roberto Roscioli lo hanno aspettato in via Settevalli, dove sapevano che prima o poi sarebbe passato e lo hanno arrestato. Per l’iraniano titolare del Compro Oro invece per ora è scattata la denuncia per ricettazione. Lui dice che i 62.500 euro che ha derivano dagli affitti degli immobili che possiede in Iran. I poliziotti continueranno ora ad indagare sulla provenienza reale di tanti soldi.
