Una donna di 41 anni, B.P., è morta nella tarda serata di mercoledì all’interno del bar Parigi, in via della Pallotta, alla periferia di Perugia.
Il malore La donna, originaria del capoluogo umbro, nota nell’ambiente della tossicodipendenza, intorno alle 23.30 è stata colta da malore. I titolari dell’esercizio pubblico hanno chiamato i soccorsi, ma quando l’ambulanza è arrivata i tentativi di rianimare la 41enne non sono andati a buon fine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Perugia, che ipotizzano che la donna possa essere deceduta per overdose e stanno indagando per individuare chi le abbia ceduto la dose mortale.
Al bar Parigi bocche cucite Intanto al bar Parigi le bocche sono cucite, le espressioni scocciate e sulla porta d’ingresso è comparso un foglietto in cui si avvertono gli avventori che, a seconda del comportamento che terranno, potranno anche essere buttati fuori dal locale. A discrezione della direzione. «Parlate sempre del nostro bar- dicono le commesse- ma non succede sempre tutto qui dentro e noi non ne siamo colpevoli».
I commenti della gente Fuori invece, con i clienti che vanno e vengono principalmente per comprare sigarette, i commenti si sprecano. «Qui la situazione peggiora invece di migliorare. Spacciano e ci sono sempre brutte facce. Nessuno fa niente però. Non bastano le retate ogni tanto, ci dovrebbe essere controllo continuo». Un uomo racconta di aver scritto anche sulla bacheca Facebook del sindaco Boccali e di essere stato bloccato:« Volevo chiedergli di mettere mano a questa situazione, ma mi è stato impedito».



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