di F.M.
Quattro anni e due mesi di reclusione. E’ questa la pena a cui è stato condannato un 35enne di origine marocchina accusato di violenza sessuale nei confronti di una 14enne, che una sera a Castel del Piano era stata trascinata in un seminterrato dall’uomo che aveva tentato un approccio sessuale con lei. L’uomo è stato processato con giudizio immediato e con rito abbreviato e il gup Andrea Claudiani lo ha condannato oltre che a 4 anni e 2 mesi, anche al pagamento di una provvisionale di 20 mila euro.
La denuncia della minore A raccontare i fatti, anche con la formula dell’incidente probatorio, era stata la ragazzina molestata. «Mi ha costretto a sedere sulla panchina e ha iniziato a palpeggiarmi sulle gambe e il sedere, quindi gli ho allontanato le mani», aveva detto. «Ad un certo punto si è alzato dalla panchina e trascinandomi sempre per un braccio ha tentato di nuovo di portarmi nei garage seminterrati. Alla mia opposizione mi ha afferrato per il bavero della giacca e ha iniziato ad insultarmi dicendo: “sei una puttana, una merda, devi morire”». Il fatto si è verificato nel perugino nella notte tra il 31 gennaio e il primo febbraio.
Il racconto «Al mio ulteriore tentativo di allontanarmi – raccontava ancora la minore nella denuncia – sono riuscita a spingerlo per il collo e lui afferrandomi per il collo mi ha sbattuto contro un furgone, mi ha afferrato di nuovo insistendo nel volermi condurre nei garage e mi ha abbracciato stringendomi forte chiedendomi un bacio. Al mio rifiuto mi ha insultato e poi mi ha intimato di andare a casa e di non parlare con nessuno dell’accaduto altrimenti mi avrebbe ammazzata».
In carcere Fortunatamente i genitori della ragazzina erano già stati avvertiti dagli amici della giovane e tutti la stavano cercando, compresi i carabinieri, allertati dai gestori del bar di fronte al quale si è verificata la prima parte del fatto. Il marocchino infatti aveva minacciato alcuni amici della ragazzina dicendo di doverla difendere, poi l’aveva trascianta via in un seminterrato. L’uomo era stato arrestato poco dopo dai carabinieri. Da quella sera non è più uscito dal carcere e attualmente è detenuto a Terni.
