Un tunisino del ’96 è stato arrestato martedì pomeriggio dalla squadra mobile di Perugia in quanto destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale dei minori Mazzini perché lo scorso dieci ottobre era stato sorpreso all’interno di un appartamento nella zona di piazza Grimana insieme ad altri due pusher tunisini con 220 grammi di hashish.
L’hashish nel forno La droga era nascosta all’interno di un forno elettrico per essere scaldato e poi frammentato per la successiva vendita al dettaglio. Nell’occasione, i due maggiorenni sono stati arrestati in flagranza di reato, mentre il minorenne era stato denunciato in attesa di ulteriori e più approfonditi accertamenti che hanno condotto lo stesso PM a richiedere la misura cautelare della custodia in carcere anche per il più giovane del gruppo.
Rintracciato Martedì, un equipaggio della mobile si è dedicato alla ricerca del giovane, che avendo probabilmente appreso dell’emissione della misura a suo carico, si era allontanato dal proprio domicilio, ma nel tardo pomeriggio è stato sorpreso ed individuato proprio in piazza Braccio Fortebraccio, anche grazie alla collaborazione di un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia, e da lì è stato accompagnato prima in Questura per le formalità dell’arresto, e successivamente in serata presso la Casa Circondariale di Firenze.
