Carabinieri in servizio in centro storico

Non è bastata la misura del divieto di avvicinamento per fermare l’uomo, un 48enne di nazionalità italiana, che in Alto Tevere, continua a perseguitare della moglie da cui è separato.

La cronaca L’uomo era stato già acciuffato sul fatto dai carabinieri, nell’esercitare violenza e minacce alla donna. Tuttavia dopo l’allontanamento ha continuato a insistere. La donna ha persino denunciato di essere stata raggiunta da un sasso sulla sua auto, lanciato dall’uomo, mentre era alla guida della sua di automobile. In altre occasioni ha avvicinato la donna, sia in bici che a piedi. Fino a quando è stato necessario l’ulteriore intervento dei carabinieri che si sono rivolti al giudice e hanno ottenuto la misura maggiormente restrittiva degli arresti domiciliari.

Stessa sorte Per maltrattamenti in famiglia invece è stato arrestato un cittadino albanese 43enne, residente a Bastia Umbra. Anche per lui sono scattati gli arresti domiciliari. Mentre sono stati denunciati un 25enne di Marsciano, italiano ed un marocchino 30enne, per guida sotto l’influenza di sostanze alcooliche, ad entrambi sono state ritirate le patenti. Denuncia anche per un 21enne albanese per spaccio di sostanze stupefacenti in quanto sorpreso a cedere cocaina a due giovani assisani.

Spaccio Sempre a Marsciano un 32enne albanese è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti in quanto sorpreso a cedere dosi di cocaina a due giovani di Marsciano e Tavernelle e un 35enne campano perchè sorpreso alla guida di un’autovettura sottoposta a sequestro. Denuncia anche per un albanese di 38 anni per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina.

Ruba bevande Anche una 39enne assisana è stata denunciata per insolvenza fraudolenta e furto aggravato per aver in più occasioni consumato bevande alcooliche in alcuni esercizi pubblici della frazione Petrignano di Assisi, senza pagare e per avere, in una di queste, asportato bottiglie di birra per poi dileguarsi nelle vie limitrofe.

Il fucile E ancora due denunce una a un 32 enne marocchino ed un 32enne ucraino per omessa esibizione di documenti identificativi e l’altra a un 65enne perugino per aver lasciato incustodito il proprio fucile da caccia all’interno della propria auto, con il relativo munizionamento.

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