Carabinieri in azione (Foto Fabrizio Troccoli)

Erano giorni che alcuni cittadini residenti nella zona perugina di via Pievaiola segnalavano la presenza di individui di sesso maschile, di probabile etnia nord africana, impegnati a selezionare eventuali vittime  da colpire.  I servizi predisposti dalla stazione di Castel del Piano, in uniforme ed in borghese, hanno permesso effettivamente di localizzare e pedinare due soggetti corrispondenti alle caratteristiche somatiche fornite dalla gente e suffragate da positivi riscontri investigativi acquisiti.

Pedinati I carabinieri che li hanno abilmente pedinati fin dalla tarda mattinata, sono intervenuti arrestandoli, al termine di un breve inseguimento, dopo che avevano strappato dal collo di una donna ucraina di 42 anni, residente a Perugia,  una collana in oro, tentando inutilmente la fuga.  Tanto la vittima quanto i passanti che incuriositi si erano fermati per prestare soccorso alla donna hanno testimoniato un sentito ringraziamento ai militari. In manette sono finiti due 19enni di origine  tunisina, senza fissa dimora, già noti alle forze dell’ordine, sorpresi in flagranza del reato di furto con strappo.

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Rubano una bottiglia di whisky per festeggiare Oltre ai due tunisini, in manette sono finiti anche tre ecuadoregni. I tre residenti a Perugia e Corciano, dell’età compresa fra i 19 e i 23 anni sono stati sorpresi all’interno del supermercato Coop di via Cestellini mentre stavano rubando una bottiglia di whisky del valore di 50 euro venendo immediatamente bloccati dai militari. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. A nulla sono  valse  le  giustificazioni  addotte dai  tre uomini che avevano intenzione  di  utilizzarla  in  occasione  di  una  festa  sudamericana  in  programma  la  sera  stessa.