Operatore del 118 al lavoro (foto archivio Fabrizi)

di En.Ber.

Si chiama Matteo Pierri il 25enne di Perugia annegato ieri sera a Passignano sul Trasimeno. Lo chef stava pescando quando potrebbe aver accusato un malore ed è caduto in acqua: i carabinieri hanno rintracciato attrezzatura da pesca nei pressi di un piccolo molo di San Donato dal quale non lo aveva visto tornare la fidanzata che intorno alle 19 ha iniziato a preoccuparsi. E’ stata la stessa giovane a notare il cadavere in acqua a pochi metri dalla riva dove l’acqua è ancora molto bassa.

Le indagini dei carabinieri Sul posto sono intervenuti, oltre ai carabinieri di Passignano sul Trasimeno (guidati dal maresciallo Paolo Vincenzo Giulivi) i colleghi del nucleo radiomobile di Città della Pieve ed un’ambulanza. Sull’episodio sono in corso gli accertamenti della magistratura. L’inchiesta è condotta dal sostituto procuratore Michele Adragna. Si cerca di capire le ragioni dell’incidente ma l’ipotesi più probabile è che Pierri, che viveva ad Ospedalicchio, possa aver accusato un forte malore. Sul corpo non sono stati notati segni di violenza

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