Martedì gli agenti dell’Ufficio immigrazione della questura di Perugia,  hanno eseguito una espulsione con rimpatrio immediato nei confronti di un operaio 63enne ecuadoriano, coniugato, da tempo residente nella zona di Gubbio.

I particolari Il provvedimento è stato adottato d’urgenza perché nella mattinata lo straniero era stato scarcerato dalla casa di reclusione di Spoleto per fine pena. L’ecuadoriano è stato quindi scortato in questura dove si è valutata assolutamente incompatibile con le norme sull’immigrazione la sua ulteriore permanenza sul territorio italiano. Difatti l’uomo, dopo che per dieci anni ha dimostrato una condotta regolare e una vita irreprensibile, con permesso di soggiorno puntualmente rinnovato, nel 2012 si è macchiato di reati gravi. E’ stato arrestato dai carabinieri di Gubbio in flagranza di reato per violenza sessuale su minore. A inchiodarlo alle sue responsabilità non solo le testimonianze dei suoi ripetuti palpeggiamenti nei confronti di una ragazzina di 8 anni, ma anche il materiale pedo-pornografico ritrovato dai militari nella sua abitazione.

Espulso Il provvedimenti di espulsione, dopo la convalida del giudice di pace, è stato immediatamente eseguito. I poliziotti in serata lo hanno scortato fino all’aeroporto di Fiumicino dove è partito con il primo volo diretto in Sudamerica dove farà scalo per imbarcarsi per Quito. Non potrà più rientrare in nessun paese dell’Unione Europea

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