Un metro di quelli a rotella e nastro biadesivo. Questi gli «strumenti da pesca» trovati venerdì addosso ad un 45enne che, come ha appurato il posto fisso di polizia dell’ospedale, ha svuotato in più occasioni le cassette delle offerte della cappella del Santa Maria della misericordia. Denunciato per furto aggravato, il perugino molto spesso è stato assistito dal Sert dell’ospedale e non è nuovo a questo tipo di imprese: un colpo simile l’ha portato a segno infatti nella chiesa di Magione. A suo carico poi altri precedenti per furti e droga. L’indagine portata avanti dal posto fisso del Santa Maria è partita quando nei giorni scorsi i fedeli hanno denunciato la sparizione, non certo miracolosa, delle offerte dalle cassette della cappella. Grazie alla descrizione dei testimoni e agli appostamenti gli agenti hanno fermato il 45enne che, venerdì mattina, ha consegnato il «kit» e ha ammesso le sue responsabilità.
Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia. Altri articoli di Daniele Bovi
