Un'auto della polizia stradale
Un'auto della stradale

di F.T.

Dall’Albania, era arrivato in Italia grazie a un visto turistico. Ma più dei ‘tesori’ del belpaese, probabilmente gli interessavano gli affari. Meglio se illegali. Così il suo ‘tour’ è finito a Orvieto, grazie alla brillante operazione messa a segno dagli agenti della polizia stradale della Rupe.

Il sospetto In manette c’è finito un 27enne di nazionalità albanese, S.G. le sue iniziali. Durante un’attività di pattugliamento condotta mercoledì mattina lungo l’A1, gli agenti della polstrada si sono visti superare da una Ford Focus con un uomo a bordo. Fin qui nulla di strano, ma il tipo – dopo il sorpasso – si è messo a guardare insistentemente dai due specchietti retrovisori. Come se stesse controllando le mosse degli agenti.

Alt Naturale, a questo punto, il sospetto. Dopo aver contattato altre tre pattuglie, gli uomini della stradale hanno invitato il conducente a uscire al vicino casello di Orvieto. L’uomo a bordo della Focus ha prima tentato di ‘nascondersi’ fra alcuni mezzi pesanti incolonnati. Un tentativo velleitario, stoppato sul nascere.

La scoperta Alla richiesta di documenti, il giovane ha mostrato subito evidenti segni di nervosismo che hanno spinto gli agenti a controllare in maniera approfondita l’auto. All’interno del bagagliaio c’erano tre grossi sacchi di plastica, sigillati con il nastro da pacchi, da cui proveniva un odore forte e insolito. Una volta aperti, dai sacchi sono saltati fuori ben 25 involucri contenenti ciascuno 1 chilo e 200 grammi di marijuana di ottima qualità, per un totale di circa 30 chiliogrammi.

Ovviamente il 26enne non ha saputo fornire alcuna spiegazione in merito. L’idea degli inquirenti è che possa aver caricato il tutto in qualche porto del sud (Napoli o più probabilmente Bari) per poi dirigersi verso il nord, forse verso il Piemonte. L’indagine, lungi dall’essere conclusa, punta ora ai possibili destinatari della droga.

Arrestato Il ‘corriere’ si trova ora detenuto nel carcere di Terni, in attesa dell’udienza di convalida. L’indagine è coordinata dal pm Raffaele Pesiri. La soddisfazione della polizia stradale di Orvieto è espressa dalle parole del dirigente Stefano Spagnoli: «I nostri uomini hanno dimostrato ancora una volta acume e prontezza – spiega -. Non è la prima volta che sequestriamo droga a ridosso del periodo natalizio, cioè quando il traffico di stupefacenti e il consumo aumentano di pari passo». L’operazione è stata messa a segno nell’ambito dei servizi di controllo, incrementati dalla polizia di Stato proprio a ridosso delle festività.

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