di Fabio Toni
Hanno bloccato un portavalori appena uscito dagli uffici della Icm petroli ad Orvieto i due malviventi poi fuggiti con oltre 300 mila euro in contanti. Sono attualmente ricercati dai carabinieri che indagano sulla rapina.
La rapina Mercoledì mattina fra le 11 e le 11.30, due uomini a volto scoperto hanno suonato al campanello dello studio notarile Canape, il cui ufficio si trova sotto la sede centrale dell’azienda ICM Petroli Maggi, in via della Misericordia. La segretaria ha aperto e i due lhanno subito immobilizzata e chiusa a chiave nel bagno dell’ufficio. Di lì a poco hanno dato seguito a quello che era il proprio piano: intercettare e rapinare il portavalori che alcuni minuti prima era salito nella palazzina per raggiungere la sede della ICM. I rapinatori Hanno atteso che scendesse dal piano superiore e lo hanno aggredito e immobilizzato, sottraendogli la pistola di servizio e i 320 mila euro che luomo portava con sé. Sembra che lo stesso portavalori sia stato poi legato e chiuso nel bagno dove i rapinatori avevano costretto la segretaria dello studio notarile. Scesi in strada, senza dare nellocchio i due rapinatori si sono dileguati. Al momento non si hanno dettagli su tratti fisici e somatici. Sembra certo, tuttavia, che si tratti di due uomini di nazionalità italiana con un accento meridionale.

