Assalto a due bancomat nelle prime ore di venerdì tra Spoleto e Norcia, ma in entrambi i colpi i ladri sono costretti a scappare a mani vuote: dopo le bonifiche degli artificieri, infatti, i carabinieri di Spoleto e Norcia hanno trovato integre e al proprio posto le casseforti. Le indagini sono in corso ma verosimilmente a tentare i due colpi è stata la stessa la banda.
Il primo assalto è avvenuto a corso Sertorio intorno alle 3:40, quando i ladri hanno fatto saltare il Postamat della filiale del paese terremotato. Qui sono state sentite due esplosioni a distanza ravvicinata, che però non sono bastate a mettere a segno il colpo. I carabinieri di Norcia sono intervenuti sul posto e hanno poi richiesto l’intervento degli artificieri dell’Arma per eventuali residui inesplosi e la successiva bonifica, che è ormai conclusa. Acquisite le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, ma è verosimile che i ladri, almeno due, più probabilmente tre, siano arrivati in auto fino a Porta Romana e poi a piedi abbiano raggiunto il vicino ufficio postale di corso Sertorio, che si trova a due passi dal varco storico.
Stesse indagini in corso anche per il secondo colpo, che si è verificato intorno alle 4:20 a San Giacomo di Spoleto, dove i ladri hanno fatto saltare il bancomat di corso Flaminio che appartiene a Banco Desio. Anche qui i carabinieri sono intervenuti sul posto, dove poi è stata richiesta anche la presenza dei vigili del fuoco del distaccamento di Spoleto e anche l’intervento degli artificieri. Pure a Spoleto i banditi non sono riusciti a mettere le mani sulla cassaforte dello sportello automatico, ma potrebbero aver utilizzato più esplosivo rispetto a quello impiegato a Norcia, perché i danni sono più ingenti: oltre al bancomat i segni dell’assalto sono riscontrabili anche nei locali adiacenti della filiale, che avranno quindi bisogno di un intervento di ripristino prima di riaprire al pubblico. Anche a Spoleto si stanno acquisendo e vagliando le immagini di videosorveglianza per tentare di identificare i banditi che si ritiene siano gli stessi e potrebbero essersi spostati tra Norcia e Spoleto a bordo di un’auto rubata. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Spoleto e l’ipotesi prevalente è che i ladri abbiano agito utilizzando l’ormai nota tecnica della marmotta, che prevede l’inserimento all’interno della fessura di erogazione delle banconote di una lastra contenente esplosivo, che poi viene fatto detonare.
