Si sono concluse intorno alle 11 le le operazioni di despolettamento, disinnesco e brillamento della bomba d’aereo di fabbricazione americana risalente alla Seconda guerra mondiale rinvenuta nei giorni scorsi nell’Orvietano, a 250 metri dalla carreggiata autostradale.
Bomba da 220 kg L’ordigno bellico da 500 libbre (220 chilogrammi) è stato fatto brillare in una cava della zona dagli artificieri del sesto reggimento Genio Pionieri dell’Esercito che intorno alle 8 lo avevano già rimosso dal luogo del rinvenimento in località Fori i Baschi, così da permettere la riapertura dell’autostrada del Sole, chiusa dalle 6 del mattino nel tratto Orvieto-Orte, la ripresa della circolazione ferroviaria sulla linea Firenze-Roma e a 80 residenti evacuati intorno alle 5 di rientrare nelle proprie case.
Riaperta A1 Gli interventi programmati col coordinamento della Prefettura di Terni, e a cui partecipano anche vigili del fuoco dei comando provinciale di Terni, si sono conclusi con leggero anticipo sul tabellino di marcia definito nei giorni scorsi. In loco si è proceduto al despolettamento dell’ordigno bellico che poi gli artificieri dell’Esercito hanno trasferito nella vicina cava con l’uso di un mezzo militare scortato. Non sono state segnalate problematiche particolari. Oltre all’A1, con deviazioni del traffico su viabilità secondaria affidate a personale Polstrada, è rimasta chiusa per un paio di ore anche la statale Amerina.

Come sempre i militari del sesto Reggimento Genio Pionieri impegnati in prima linea grandi professionisti Viva il 6*Genio Pionieri