di En.Ber.
La sezione «catturandi» della squadra mobile di Perugia ha arrestato 17 latitanti. L’ufficio diretto da Marco Chiacchiera – informa una nota della questura – è il secondo in Italia dopo Roma per numero di persone gravate da condanne penali (e ordinanze cautelari) accompagnate dietro le sbarre.
La basista di Cenerente Insieme a undici tunisini, responsabili per lo più di reati di droga, due folignati e due perugini, è stata assicurata alla giustizia anche l’albanese Marjana Perdoda, condannata con sentenza definitiva per essere stata la basista della rapina finita nel sangue a Cenerente, durante la quale vennero assassinati nel 2013 un’anziana e il figlio orafo. Oltre alla Perdoda è stato rintracciato in città e accompagnato a Capanne un connazionale.
Operazione Wanted Nell’ambito dell’operazione «Wanted», ideata dal direttore centrale anticrimine Vittorio Rizzi, sono state bloccate in tutto 252 persone colpite da ordinanze di custodia cautelare. «Il risultato perugino – informa una nota della squadra mobile – è significativo di quanto sia attenta, analitica e capillare la costante attività di monitoraggio svolta in ordine al reperimento e alla cattura dei soggetti sui quali pendono provvedimenti ormai definitivi, e dal personale degli altri uffici di Polizia Giudiziaria della provincia per quanto attiene alla loro esecuzione: va sottolineato, difatti, che l’operazione è stata coordinata, a livello provinciale, dalla Squadra Mobile, ma condotta anche dall’Upgsp, dai commissariati di pubblica sicurezza nonché dalle altre articolazioni, secondo uno schema comune e condiviso».
