(foto della Polizia di Stato)

di En.Ber.

«Mercurio», il sistema di controllo automatizzato che consente alla polizia di svolgere 50 verifiche ogni ora mediante l’incrocio delle informazioni provenienti dalle pattuglie con quelli delle banche dati, ha permesso di rintracciare a Perugia un 48enne destinatario di un ordine di carcerazione.

«Safety car» L’operazione «Safety Car» che in tutta Italia ha portato sulle strade più di mille auto della polizia dotate delle più moderne tecnologie – tra cui la lettura automatica delle targhe – nella nostra provincia ha consentito di controllare 7196 veicoli: sette vetture sono state fermate perché circolavano con la segnalazione di targa rubata (i proprietari non avevano revocato la denuncia dopo il ritrovamento), 35 veicoli sono stati sanzionati ai sensi del Codice della Strada perché i proprietari non avevano effettuato la revisione, altri due sono stati sanzionati e sequestrati perché circolavano senza assicurazione. Inoltre sono state elevate 21 sanzioni amministrative per violazioni al Codice. I controlli – informa la questura di Perugia – hanno riguardato le aree urbane di Fontivegge, del sentro storico, di Ponte San Giovanni e la zona intorno all’ospedale .

Qui Terni Oltre 4 mila veicoli controllati nella provincia tra il 20 e il 23 giugno e sei denunce elevate. Questo il bilancio dell’operazione Safety car nel territorio che si estende da Terni a Orvieto passando per Amelia per contrastare furti e rapine a danno di auto, moto e autocarri. La raffica di controlli, predisposti in tutta Italia dalla  Direzione centrale anticrimine, hanno impegnato nella tre giorni oltre settanta pattuglie, tra cui quelle dotate di sistema Mercurio, ossia del dispositivo per la lettura delle targhe. Complessivamente sono state identificate 365 persone e per sei di queste è scattata la denuncia. I risultati dell’operazione ad alto impatto e su vasta scala sono stati illustrati dal dirigente della polizia di Stato Maurizio Vallone a Roma.

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