Una indagine che nel 2017 parte da una apparentemente banale attività di spaccio di piazza di un pusher nigeriano, richiedente asilo e ospite all’interno di una struttura di accoglienza di Gubbio. Gli investigatori hanno ricostruito la rete di spaccio dell’uomo, che riforniva al dettaglio diversi consumatori, definendo al telefono la marijuana come ‘arachide’ da cui ha preso il nome l’operazione. Grazie alle sue tracce, da Gubbio si è arrivati a Perugia, in un appartamento di via Marsala, da dove l’uomo si riforniva. Qui dieci connazionali sono stati sorpresi in attività di spaccio di droga, nel ruolo di corrieri, tra cui quelle valide a rifornire la piazza eugubina. Si tratta di 8 uomini e due donne. Sono finiti nelle indagini dei carabinieri insieme a un altro componente, ancora più importante dell’organizzazione, sorpreso in un appartamento a Roma con 3,5 chili di marijuana. Nei giorni scorsi sono finiti agli arresti domiciliari altri 3 componenti dell’organizzazione di spaccio, di 25, 28 e 29 anni. In tutto risultano denunciate 19 persone, di cui 5 agli arresti e sequestrati 7 chilogrammi di marijuana.
Operazione antidroga, duro colpo al traffico di marijuana: 19 indagati e 7 kg sequestrati
