Meyer, l'ospedale pediatrico fiorentino dove è ricoverato il piccolo

di Maurizio Troccoli

I medici del Meyer dopo avere valutato tutti i parametri vitali del bambino di poco più di dieci mesi, caduto dal quarto piano  di una palazzina di Foligno, hanno proceduto all’intervento chirurgico al volto che era stato preventivato fin dal momento in cui i sanitari degli ospedali umbri di Foligno e Perugia avevano prestato le prime cure al piccolo.

L’intervento «L’intervento chirurgico al volto è riuscito», fanno sapere dalla direzione sanitaria del Santa Maria della Misericordia di Perugia, attraverso l’ufficio stampa. Si è trattato di «un intervento che è durato circa tre ore». E’ stato il direttore sanitario professor Giuseppe Ambrosio a mettersi in contatto ancora una volta con i medici del Meyer, che hanno manifestato «un moderato ottimismo», tenuto conto che gli accertamenti radiologici eseguiti subito dopo l’accaduto avevano escluso gravi lesioni cerebrali. Ovviamente la prognosi, vista la delicatezza dell’intervento chirurgico e il «gravissimo trauma» riportato dal piccolo, resta ancora riservata.

I particolari Insieme al bambino , all’ospedale di Firenze, si trovano i genitori e alcuni amici della coppia originaria del Marocco, che da anni vivono a Foligno. Sono ore di trepidazione, ma le speranze dopo l’intervento chirurgico aumentano. Da diversi ambienti, sull’episodio, sulle sue dinamiche e sulla sua evoluzione, si invita a riflettere «a credenti e non». L’ospedale perugino informa che il contatto con il Meyer di Firenze è costante e l’attenzione dei sanitari perugini è alta sull’evoluzione della vicenda. L’invito alla prudenza viene ripetuto più volte «si tratta sempre di un bambino di 10 mesi ancora intubato», ribadiscono i sanitari.

La ricostruzione Il piccolo è caduto dalla finestra del quarto piano di un palazzo nella prima periferia di Foligno, in via Campello. Il piccolo, in condizioni gravissime, è stato dapprima portato al nosocomio folignate poi trasferito in quello perugino in cui è stato ricoverato in rianimazione in stato di coma.

La sedia alla finestra Secondo una prima ricostruzione, il bambino, di orgine magrebina, è caduto sul parabrezza di un’auto posteggiata sotto casa e da lì è rimbalzato per terra. Sembrerebbe che il piccolo sia salito su una sedia, da lì poi ha raggiunto la finestra della camera da letto, da cui è caduto nel vuoto. Nel volo, avrebbe sbattuto contro una serranda del secondo piano, che avrebbe attutito minimamente la caduta.

Allarme Alcune persone che si trovavano a passare lì in quel momento hanno dato immediatamente l’allarme. In casa con lui c’erano i genitori: la madre intenta in faccende domestiche e il padre, che stava riposando sul letto.

In ospedale Il piccolo ha riportato un trauma cerebrale e un trauma cranico facciale «molto pesante». Dall’ospedale di Perugia trapela un moderato ottimismo sulle sue condizioni: seppur molto grave, non sarebbe in pericolo di vita.