Si avvicina la fine dell’anno e torna l’ormai tradizionale concerto di Omphalos Voices, in programma venerdì 5 dicembre alle 21 alla Sala dei Notari. L’edizione 2025, patrocinata dal Comune di Perugia e sostenuta dalla Regione Umbria, si inserisce tra le iniziative dedicate alla Giornata internazionale per la lotta all’Aids e allo stigma verso le persone che vivono con Hiv, celebrata ogni anno il primo dicembre. L’evento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
«Omphalos Voices – spiega Roberto Mauri, segretario di Ophalos – è un coro che mette a disposizione le sue voci non soltanto per cantare, ma anche per sostenere i temi per i quali la nostra associazione lotta da oltre 30 anni». L’obiettivo, racconta, è fare di ogni esibizione «un racconto collettivo di resistenza e impegno politico». Il coro quest’anno ha anche festeggiato il suo decimo anno di attività.

Sul palco quest’anno, non solo il coro dell’associazione Lgbtqia+ perugina, ma anche il coro queer Choreos di Firenze, ospite d’eccezione per questa edizione, oltre ad una performance di Omphalos Teatro Abitarsi, il nuovo gruppo interno all’associazione, che affronterà il tema dello stigma legato all’Hiv. Anche per il 2025, infatti, il concerto perugino aderisce al cartellone nazionale “In coro contro Aids”, l’iniziativa dei cori di Cromatica Lgbt+ – Associazione italiana cori arcobaleno, che dedica gli eventi musicali di dicembre alla prevenzione, alla salute sessuale e alla lotta allo stigma che ancora colpisce chi convive con il virus dell’Hiv.
VIDEO – PEG CHECKPOINT: ECCO COME FUNZIONA
Un lavoro, quello di Omphalos, che copre tutto l’anno. «Da anni – ricorda Pietro Diana, consigliere dell’associazione con delega alla Salute – è attivo presso la sede di Omphalos uno sportello salute e un servizio di testing rapido, il Peg Checkpoint, al quale si rivolgono centinaia di persone l’anno». Il servizio, unico nel suo genere in Umbria, è gratuito, settimanale e realizzato in collaborazione con la clinica di malattie infettive dell’ospedale di Perugia. Il concerto alla Sala dei Notari chiude un mese di iniziative condivise anche con realtà istituzionali e del terzo settore, tra cui Anlaids, «che quest’anno compie 40 anni di attività e che avremo il piacere di avere ospite durante la serata».
