Raffaele Sollecito

di F.Mar.

Si è laureato discutendo una tesi sui flussi online degli innocentisti e dei colpevolisti Raffaele Sollecito, il giovane pugliese condannato il 30 gennaio scorso per l’omicidio di Meredith Kercher nel processo bis celebrato nel capoluogo toscano. Sollecito ha conseguito martedì mattina la laurea specialistica in ingegneria informatica all’università di Verona.

I social Il giovane pugliese, condannato insieme ad Amanda Knox per l’omcidio di Meredith Kercher, ha discusso una tesi in cui ha analizzato l’andamento dei social network includendo nell’analisi anche il flusso di colpevolisti e innocentisti per il suo caso. Secondo l’analisi contenuta nella sua tesi, a ridosso della data della sentenza di Firenze, nei motori di ricerca sarebbe aumentata la stringa di ricerca Sollecito innocente.

Le due lauree Sollecito, a cui la Corte d’assise d’Appello di Firenze ha imposto il divieto di espatrio, si è sempre detto innocente. Quando venne arrestato a ridosso dell’omicidio di Meredith, stava per laurearsi all’università di Perugia, cosa che poi avenne nel febbraio del 2008 in carcere. Sollecito si era poi iscritto alla facoltà di Verona. Stamattina alla discussione hanno partecipato tutti i suoi familiari, il suo avvocato Luca Maori, e i consulenti informatici che lo hanno seguito in questi anni di processi.