«Ero in bagno e ho sentito qualcuno entrare dentro casa, ho sentito che Meredith ci parlava e ho riconosciuto la voce di Amanda Knox. Poi ho messo le cuffie, alla terza canzone che ascoltavo ho sentito un urlo straziante, allora sono corso fuori. Ho visto un uomo di spalle che poi ha cercato di fuggire e che ha detto ‘andiamo ci hanno scoperto, c’è qualcuno’ ad una donna. Mentre loro fuggivano, io mi sono affacciato alla finestra della stanza di Filomena, e da lì ho riconosciuto Amanda Knox». E’ questo il passaggio centrale dell’intervista che Rudy Hermann Guede ha rilasciato a Franca Leosini, in onda nella prima puntata di Storie Maledette. Passaggio in cui, per la prima volta, è così netto nel nominare almeno Amanda Knox.
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101 % «Amanda – aggiunge Rudy intervistato in quella che sembra la sartoria del carcere – era lì al 101 percento». Mentre per il ragazzo che sarebbe stato con lei, ha detto: «In quel momento non ero in grado di dire chi era, però in otto anni un’idea me la sono fatta. Ma – precisa – non lo devo dire io, basta leggere la ultima sentenza di Cassazione, per i miei presunti concorrenti. E la sentenza parla chiaro e dice loro in quella casa c’erano».
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Revisione? Un Rudy che parla per quasi due ore per raccontare, in maniera più incisiva di quanto non abbia fatto mai fino ad ora, che nella villetta di via della Pergola, mentre Meredith veniva ammazzata e lui era in bagno per dei bisogni, c’era Amanda e un ragazzo col «forte accento del sud». Guede, che dialoga con la Leosini fino addirittura alle battute, chiude però l’intervista con quella che sembra essere l’unica novità rispetto a quanto già almeno in parte, noto: e allora, quando gli chiede se pensa alla revisione del processo, lui risponde: «Ci mancherebbe che non ci penso a questa possibilità». Ma per chiedere la revisione di un processo ci vogliono nuove prove. In questo caso dove sarebbero?
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Nessuna giustizia Rudy si rimprovera di non aver soccorso Meredith e «non aver chiamato aiuto, cosa che avrebbe fatto anche un bambino di sei anni». Ma, quando la Leosini gli mostra un pezzo di un’intervista in cui Sollecito dice che «Meredith ha avuto giustizia», Rudy afferma: «Chi dice che c’è giustizia per Meredith manca di buon senso. Sicuramente c’è una persona che sta pagando per una cosa che non ha fatto. Meredith la deve ancora avere giustizia».
