di Fra. Mar.
Sembra una strategia comunicativa studiata a tavolino: dopo otto anni di silenzio, a dieci ore dalla messa in onda della sua prima intervista televisiva, Rudy Hermann Guede, lancia anche una pagina Fecebook a suo nome, curata dal centro studi criminologici di Viterbo. Nel profilo il primo post recita: «Da oggi inizio a raccontarvi la mia storia».
Ultimo post L’ultimo invece dice: «Perché non aspettare che la trasmissione sia finita piuttosto che diffidare la Rai dal mandarla in onda? Laddove ce ne fosse bisogno e se ne riscontrasse l’ipotesi, chi oggi chiede la diffida potrebbe tranquillamente denunciarmi per diffamazione. Ma dovrebbe ascoltare prima quello che anche io ho da dire», evidentemente riferendosi alla lettera che gli avvocati Luca Maori e Giulia Bongiorno hanno recapitato alla Rai in vista della messa in onda della prima puntata di Storie Maledette con Rudy Guede. Comparso su Twitter anche un profilo Free_rudyguede.
TUTTA LA STORIA ARTICOLO PER ARTICOLO
Storie maledette social Sul profilo Facebook del programma invece si lancia da giorni la prima puntata che ha un ospite d’eccezione non avendo mai parlato prima con nessun altro giornalista. Un vero colpaccio quello di aver intervistato Rudy Guede, a prescindere da quello che possa aver detto a Franca Leosini. Sul profilo Facebook di Storie Maledette si parla comunque di «puntata importante e sorprendente per le sue rivelazioni».
TIMELINE: TUTTA LA STORIA IN UN MINUTO
Cosa dirà? I ben informati sostengono che Rudy non avrebbe aggiunto nulla rispetto alla versione che hasempre sostenuto, in cui lui è innocente e qualcun altro ( un ragazzo e una ragazza) uccidono Meredith Kercher, lui prova a soccorrerla, ma poi ha paura e scappa lasciandola agonizzante. Va a ballare in discoteca un paio di notti – questo è stato appurato – e poi scappa in Germania dove un paio di settimane dopo l’omicidio venne arrestato.
TUTTE LE FOTOGALLERY SU CASO MEZ
Preview Nel trailer del programma, si vede tra l’altro Rudy che dice «negro trovato, colpevole trovato», e anche, alla domanda di Leosini che gli dice: «E’ con certezza che dice che è innocente?», lui risponde: «Al 101%». Un innocente e due assolti in via definitiva e una ragazza uccisa per cui non c’è ancora una verità .
