Ha lo scopo di raccogliere ulteriori elementi utili per ricostruire quanto accaduto nella casa del delitto il sopralluogo fatto mercoledì mattina in via Oberdan, dove nei giorni scorsi è stata uccisa Danielle Chatelain, di 72 anni. Omicidio per il quale si trova in carcere Renate Kette, 53 anni. A compiere il sopralluogo, al quale ha partecipato anche la scientifica perugina, sono stati gli uomini dell’Unità analisi crimini violenti della polizia. Secondo la ricostruzione fatta fino a ora Renate Kette il 27 maggio era seduta sul divano, con la televisione accesa, quando Danielle Chatelain prima di uscire le ha detto: «Delinquente, devi andare via». «A quel punto – ha spiegato l’assassina al giudice – non ci ho visto più e l’ho spinta giù per le scale». Dopo aver scaraventato l’anziana per le scale, secondo la ricostruzione fatta dal gip Lidia Brutti, l’ha afferrata per i capelli e con estrema violenza le ha sbattuto il capo contro un gradino. Un omicidio aggravato, secondo il pm, dalla crudeltà, dai futili motivi e dall’età della vittima.
FOTOGALLERY: IL SOPRALLUOGO
TUTTO SULL’OMICIDIO DI VIA OBERDAN
