di En.Ber.
Arresti domiciliari con braccialetto elettronico per una 34enne italiana bloccata dai carabinieri di Bevagna con l’accusa di furto aggravato. Nei giorni scorsi – si apprende dai militari della Compagnia di Foligno – la donna nel corso della ‘Primavera medievale’ si è impossessata di 170 euro prelevati dal portafogli di una commerciante: in un suo momento di disattenzione la 34enne ha preso i soldi dal portafogli ‘dimenticato’ in una borsa nei pressi dello stand. Gli investigatori raccotano di «almeno dieci casi analoghi» avvenuti nell’ultimo anno quindi di una «spiccata inclinazione a delinquere» da parte dell’indagata.
Lavoratori in nero Stando a quanto riferito in una nota sono state scoperte 38 «gravi e articolate frodi fiscali» con contestazioni in materia di Iva: 340 le denunce, alcune per fatture false e diciarazioni per operazioni inesistenti ma anche per distruzione di documenti contabili e omesse dichiarazioni. In totale l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro di 51 milioni di euro. In tema di economia sommersa, di azienda e di lavoro, invece, sono stati individuati 351 soggetti tra ditte individuali, professionisti e società, con 371 lavoratori irregolari o in nero. Ancora: 99 interventi in sale giochi e centri scommesse.
Appalti: cinque arresti Un capitolo a parte meritano gli appalti pubblici – come detto sono state riscontrate irregolarità per 34,6 milioni -: 61 le denunce, cinque gli arresti. Ma il dato più evidente è quello riguardante i danni erariali segnalati alla Corte dei conti: responsabilità sono state riscontrate in capo a 226 persone. Fronte ticket sanitari: 78 sanzioni e 21 denunce per prestazioni agevolate o esenzione di ticket non spettanti.
Made in Italy Nove denunce per usura, 129 operazioni nel settore della tutela della proprietà intellettuale con 70 denunce e 102 mila pezzi contraffatti sequestrati a tutela del Made in Italy.
