Le decisioni del giudice sportivo del comitato regionale umbro della Figc, sono sempre particolarmente attese. Perché nei referti arbitrali, a volte, si trovano le più disparate annotazioni da parte degli stessi direttori di gara. Purtroppo a volte si è costretti ad evidenziare risse sugli spalti ed atti di violenza in campo. In alcune circostanze, però, si arriva a minacce davvero incredibili. E’ il caso della partita di Prima Categoria girone B tra Sant’Arcangelo e Magione, sentitissimo derby vinto dagli ospiti 2-0. Il risultato evidentemente non è andato giù ai padroni di casa, che si sono visti comminare una multa di 300 euro, «perché – si legge nel comunicato riferito alla decisioni del giudice sportivo – al termine della gara persona qualificatasi come custode dell’impianto rivolgeva epiteti ingiuriosi nei confronti dell’arbitro. Mentre il direttore di gara lasciava l’impianto di giuoco il citato individuo lo minacciava di non riportare nulla nel referto altrimenti lo avrebbe cercato nella propria abitazione».
Offende l’arbitro e poi lo minaccia: non scrivere nulla o vengo a cercarti a casa
