Tribunale di Spoleto (foto Fabrizi)

Caso Adriano Di Stefano e risparmi spariti, 12 indagati. La procura della Repubblica ha chiuso le indagini sulla delicata vicenda del broker ed ex vicesindaco di Norcia, accusato di truffa e falso e già radiato dall’albo dei promotori finanziari. Coinvolte nell’inchiesta anche altre 11 persone a carico delle quali viene ipotizzato il reato di ricettazione per aver incassato assegni girati dallo stesso Di Stefano. La notizia è riportata da alcuni quotidiani locali.

La lunga indagine avviata ormai tre anni fa e coordinata dal pm Mara Pucci è, dunque, arrivata a conclusione come lo stesso magistrato aveva assicurato, durante un incontro, ai rappresentanti del Comitato dei risparmiatori e ad Alessandro Petruzzi della Federconsumatori che hanno sempre parlato di svariati milioni, tra sei e sette, consegnati a Di Stefano da famiglie, pensionati e piccoli imprenditori della Valnerina, ma anche del Lazio, e poi svaniti nel nulla. Ventidue le persone che aveva presentato formale denuncia e che, da tempo, attendevano una svolta sul fronte giudiziario della vicenda.