Settanta raggiri compiuti in diverse regioni per un valore complessivo di oltre 100 mila euro. Sono stati denunciati a margine di accurate indagini, due truffatori fermati dai carabinieri Norcia che da aprile indagavano per risalirne all’identità di entrambi, dopo che nella rete era caduto un residente della città di San Benedetto.
Truffe per 100 mila euro L’uomo aveva infatti messo in vendita attraverso un sito internet circa 10 mila euro di materiale edile acquistato e pagato dai due con assegni falsi. In particolare le indagini compiute dai militari diretti dal tenente Enrico Alfano hanno permesso di appurare il modus operandi con cui i truffatori operavano per reperire materiale edile. Nel dettaglio il primo contattato avveniva telefonicamente, poi seguiva l’incontro vero e proprio. La merce acquistata veniva caricata su mezzi dotati di targhe false, al pari dei documenti d’identità che mostravano ai venditori e degli assegni con cui saldavano le fatture fatte intestare a ditte terze ignare delle transazioni.
Due denunce Gli accertamenti dei militari sono scattati a seguito della denuncia presentata dal nursino che aveva scoperto il raggiro al momento dell’incasso dell’assegno. Attraverso sistemi di videosorveglianza privati presenti nella zona in cui i due sono transitati, i carabinieri sono riusciti a dare un volto ai due truffatori. Controlli incrociati e verifiche alla fine hanno permesso anche di identificarli e quindi scoprire che si trattava di due truffatori ricercati in diverse zone d’Italia per una settantina di truffe compiute sempre con lo stesso metodo. A carico dei due è quindi scattata la denuncia ed è stato anche richiesto il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per tre anni dal Comune.
