di En.Ber.
Hasan Varoshi, 25 anni, arrestato con l’accusa di tentato omicidio per aver incendiato l’appartamento di Nocera Umbra in cui viveva l’ex fidanzata, rimane in carcere. Lo ha stabilito il tribunale del riesame di Perugia che ha rigettato l’istanza dell’avvocato Ubaldo Minelli secondo cui il gesto non era volontario bensì accidentale. Nei giorni scorsi la donna, ricoverata al centro grandi ustioni di Genova, ha raccontato al pm Michela Petrini che Varoshi il 30 gennaio è entrato in casa sua con un bastone e una tanica di benzina con la quale ha cosparso di liquido infiammabile le stanze dell’appartamento. Le ripeteva ‘ti ammazzo‘.
«RACCONTO CHOC: MI HA DATO FUOCO E MI HA DETTO ‘TI AMO’»
Nel corso delle indagini dei carabinieri è venuto fuori che in passato gli ex fidanzati avevano registrato due video hard poi cancellati dalla 41enne italiana. Quest’ultima ha spiegato al pm: «Il mio ex è un violento, quando l’ho lasciato ho messo le telecamere in casa». Tra 45 giorni il giudice Luca Semeraro depositerà le motivazioni della decisione. Intanto proseguono gli accertamenti: Varoshi potrebbe aver raggiunto l’abitazione di Nocera accompagnato da un presunto complice.
