Sono violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale nonché furto aggravato le accuse a carico di un giovane magrebino arrestato nella notte dai carabinieri di Nocera Umbra. Tutto inizia quando il giovane, a Gaifana, ruba un fuoristrada Suzuki venendo però subito riconosciuto da alcune persone del luogo. A quel punto partono le chiamate ai carabinieri di Nocera che, anche grazie alle informazioni date dai cittadini, capiscono che si tratta di un personaggio noto, visti i precedenti, e in breve riescono a individuarlo. Visti i lampeggianti delle auto dei militari però il magrebino invece di fermarsi prova a scappare, con il risultato però di finire fuoristrada e di schiantarsi contro un palo dell’alta tensione.
L’arresto Corsa finita? No, perché a quel punto il giovane, per fortuna senza ferite importanti, inizia a fuggire a piedi fino a quando i carabinieri non riescono ad acciuffarlo. Circondato dai militari però non si arrende, decidendo invece di minacciarli e di provare a colpirli con calci e pugni. Reso innocuo, è stato ovviamente arrestato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato a piede libero per furto aggravato e oltraggio. L’arresto è stato convalidato dal giudice del tribunale di Spoleto che ha processato per direttissima l’uomo, il quale dovrà ora presentarsi tre volte a settimana nella stazione dei carabinieri di Nocera.
