Lui pensava di averla persa, quella maledetta tessera di plastica. Ma il 77enne pensionato narnese non aveva denunciato il fatto e, siccome quel pezzo di plastica dava accesso al suo libretto di deposito postale, ha avuto una brutta sorpresa. Tripla, per la verità.
Conto ‘alleggerito’ Il pensionato si è allarmato quando, andando all’ufficio postale, ha scoperto che dal suo libretto di risparmio mancavano un bel po’ di soldi ed ha pensato che qualcuno avesse trovato la sua tessera – o che questa fosse stata clonata – per farne un unso fraudlolento.
Figlio disonesto La tessera, però, non era stata né persa e né clonata:i carabinieri di Narni Scalo, al termine di una serie di accertamenti e verifiche incrociate, hanno infatti identificato e denunciato a piede libero per truffa e furto aggravato un 49enne operaio del luogo. Che altri non è se non il figlio convivente dell’anziano, che poi l’aveva illecitamente utilizzata effettuando una serie di operazioni che, nel solo mese di novembre, gli avevano fruttato quasi mille euro.
La carta torna a posto L’uomo, messo con le spalle al muro dalle prove acquisite dagli investigatori, alla fine ha consegnato la ‘carta libretto postale’ ai militari, che l’hanno ovviamente sequestrata e che, ora, tornerà al legittimo, e deluso, proprietario.
