di Mauro Pacelli

Quando una decina di giorni prima di Natale venne fuori la notizia riguardante l’avvistamento di una pantera nelle campagne narnesi, in molti gridarono alla burla. Chissà cosa dirà qualcuno ora che il felino è tornato a farsi vedere, proprio in coincidenza con il periodo carnevalesco.

L’avvistamento Stando, però, all’aria spaventata mostrata dalle persone che sabato hanno avuto la disavventura di imbattersi nel grosso animale, c’è poco da scherzare. La pantera, grande un po’ più di un cane di grossa taglia, con la coda lunga e gli occhi gialli, è stata vista da tre persone nelle campagne intorno a Guadamello (frazione a sud di Narni, al confine con la provincia di Viterbo), in due diverse circostanze. Il primo a fare il brutto incontro è stato un uomo che vive in paese e che domenica mattina aveva deciso di farsi una passeggiata nella zona denominata Vorgone. L’uomo ad un certo punto ha avuto un sobbalzo, in quanto a poca distanza da lui (una ventina di metri) ha visto camminare l’animale.

L’allarme Spaventatissimo l’uomo ha fatto dietro front ed appena giunto in paese ha raccontato l’accaduto ad altre persone che gli hanno chiesto di tornare insieme a lui sul luogo dove era avvenuto l’avvistamento. Pur con tanta paura addosso i tre, a bordo di un’auto, sono di nuovo scesi verso Vorgone e qui hanno visto di nuovo la pantera. «Era a meno di dieci metri dalla macchina – riferiscono – e dunque l’abbiamo vista benissimo: era una pantera, con gli occhi colorati inconfondibilmente di giallo». L’animale alla vista dell’auto si è allontanato, ma senza correre, verso la vegetazione. I tre hanno chiamato la forestale e una pattuglia è giunta sul posto. Gli agenti hanno improvvisato una battuta che non ha tuttavia dato alcun esito. Domenica mattina un’altra pattuglia della forestale è tornata a perlustrare le campagne intorno a Guadamello, ma anche stavolta l’animale non si è fatto vedere.

Nessuna traccia A dicembre un animale molto simile ad una pantera era stato avvistato nelle campagne poste a cavallo tra i territori dei comuni di Gallese e Orte, mentre qualche giorno dopo qualcuno aveva riferito di aver notato l’animale aggirarsi tra Orte e San Liberato e della vicenda vennero anche informati i carabinieri di Orte. Si tratta di capire come sia possibile che un animale con queste caratteristiche possa aggirarsi dalle nostre parti, adattandosi ad un clima che dovrebbe essergli ostile. Alla forestale si fanno ipotesi, come quella che la pantera possa essere fuggita da qualche allevamento privato.