di Fabio Toni
In trasferta da solo, da Roma a Terni, per fare ciò che gli riusciva meglio e che gli permetteva di tirare avanti più che dignitosamente: ovvero rapinare uffici pubblici ed esercizi commerciali. I carabinieri del Norm di Amelia, coordinati dal capitano Michele Cardone, lo hanno arrestato nella sua casa di Centocelle, al termine di una lunga attività di indagine.
Le indagini Due i “colpi” attribuiti all’uomo, un 47 enne romano pluripregiudicato (M.D. le sue iniziali). Il primo, compiuto lo scorso 17 gennaio nell’ufficio postale di Narni Scalo dove era entrato, fingendo di dover effettuare un pagamento. Dopo aver atteso l’uscita di tutti i clienti, aveva rivelato le sue reali intenzioni agli impiegati, brandendo un taglierino e facendosi consegnare circa 1.200 euro. Il secondo episodio, datato 22 gennaio, lo aveva visto protagonista presso l’area di servizio Total-Erg di San Liberato di Narni. Armato di pistola, si era fatto consegnare 600 euro dal titolare del distributore. Quest’ultimo, nonostante la minaccia di un’arma da fuoco, aveva tentato di bloccare l’uomo, senza successo. In entrambi i casi il rapinatore, sfruttando la buona conoscenza della zona, era riuscito a far perdere le proprie tracce nel giro di pochi minuti.
L’arresto La svolta nelle indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Amelia, è arrivata grazie alle immagini registrate da alcune telecamere di sicurezza e alle testimonianze raccolte. Una mole di lavoro che il pm Elisabetta Massini ha sottoposto al gip del tribunale di Terni, chiedendo l’arresto dell’uomo. Il provvedimento restrittivo, motivato anche dal rischio di reiterazione dei reati, è stato disposto nelle scorse ore e il 47 enne si trova adesso nel carcere romano di Regina Coeli, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

