La Procura della Repubblica di Perugia ha iscritto due persone nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del musicista Davide La Rosa, il contrabbassista catanese di 55 anni dell’Orchestra delle Cento Città, trovato senza vita nella tarda serata di venerdì in una stanza dell’hotel Fortuna, in via Bonazzi, nel centro storico di Perugia. La collega e compagna di viaggio, la violoncellista Tao Huang, coetanea, è stata soccorsa in gravissime condizioni, trasportata d’urgenza in ospedale e successivamente trasferita al centro iperbarico di Ravenna. Il fascicolo, coordinato dal sostituto procuratore Anna Maria Greco, ipotizza a vario titolo i reati di omicidio colposo e lesioni personali gravissime.
L’allarme L’uomo si sarebbe dovuto esibire in serata con la propria orchestra, arrivata in città per una tappa del tour. Non vedendolo presentarsi all’appuntamento, i colleghi hanno contattato la reception dell’albergo. Dopo ripetuti tentativi di mettersi in contatto con la stanza, rimasti senza risposta, è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco.
La scoperta I pompieri, intervenuti intorno alle 21.39, hanno forzato la porta della camera al terzo piano della struttura. All’interno hanno trovato Davide La Rosa ormai privo di vita, mentre Tao Huang era ancora viva ma in condizioni subito apparse gravissime. Affidata al personale del 118, è stata trasportata d’urgenza in ospedale e poi trasferita al centro iperbarico di Ravenna.
Le verifiche I vigili del fuoco – riferiscono in una nota – hanno eseguito immediati rilievi strumentali, riscontrando concentrazioni di monossido di carbonio distribuite su più piani dell’edificio e particolarmente elevate nella stanza occupata dai due musicisti. Per questo hanno disposto la messa in sicurezza dell’area, l’evacuazione di tutti gli occupanti e lo spegnimento, in via cautelativa, degli impianti di riscaldamento alimentati a gas. L’intera attività ricettiva è stata posta sotto sequestro con l’apposizione dei sigilli. Sul posto sono intervenuti anche il personale sanitario del 118, i carabinieri, la Sezione investigazioni scientifiche e la polizia locale, che ha gestito la viabilità nel centro storico.
Le indagini Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Perugia insieme ai militari della Sezione investigazioni scientifiche, coordinati dal pm che ha seguito il sopralluogo. L’iscrizione nel registro degli indagati consentirà, tra le altre cose, lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili. Il medico legale ha eseguito una prima ispezione esterna sul corpo. La salma è stata poi trasferita all’Istituto di medicina legale di Perugia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. È probabile che venga disposta l’autopsia.
L’ipotesi Gli investigatori ritengono che il decesso possa essere stato provocato dall’inalazione di monossido di carbonio, anche alla luce dei segni clinici riscontrati sul musicista e sulla donna, che è ora sottoposta a trattamento in camera iperbarica a Ravenna. Resta però da chiarire l’origine del gas, prodotto da una combustione, e le modalità con cui si è diffuso all’interno dell’albergo.
Gli accertamenti tecnici Le verifiche si concentrano in particolare sull’impianto per la produzione dell’acqua calda e sul sistema di condizionamento dell’aria. Per ricostruire con precisione quanto accaduto, i vigili del fuoco dovranno rimettere in funzione i diversi impianti della struttura ed effettuare ulteriori prove tecniche per individuare l’eventuale punto di dispersione del monossido di carbonio.
Il cordoglio L’organizzazione del Music Fest Perugia ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Davide La Rosa, contrabbassista dell’Orchestra delle Cento Città, impegnata nel capoluogo umbro per la ventesima edizione del Festival di musica classica. In una nota, il direttore artistico Ilana Vered, il direttore esecutivo Peter Hermes, la direttrice della sezione Opera e Voce del festival Tiziana Fabietti e il Festival manager Shamil Khamitov si sono uniti al dolore della famiglia del musicista. «Contestualmente, ci auguriamo che la collega violoncellista Tao Huang possa ristabilirsi quanto prima», hanno dichiarato.
Il cordoglio del Comune Anche l’Amministrazione comunale di Perugia ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Davide La Rosa. In una nota si stringe «con sincera partecipazione ai familiari, agli amici e a tutta la comunità del Music Fest Perugia, manifestazione che in questi giorni sta portando nella nostra città artisti e giovani talenti provenienti da tutto il mondo». Il Comune ha inoltre manifestato vicinanza alla violoncellista Tao Huang, ricoverata in gravissime condizioni, con l’auspicio che possa superare questo momento drammatico, confermando la propria disponibilità a garantire ogni eventuale supporto istituzionale nel pieno rispetto degli accertamenti in corso. «In queste ore di dolore, Perugia si raccoglie nel silenzio e partecipa al lutto che ha colpito la comunità del festival e il mondo della musica», conclude la nota.
