
Sarebbe originaria di Santa Maria di Burano, frazione di Gubbio, la giovane mamma morta domenica notte in sala parto all’ospedale civile di Sassuolo, in provincia di Modena, riuscendo a dare alla luce la propria piccola. Lo riporta il Corriere dell’Umbria. Valeria Leone, 28 anni residente con il compagno a Cà di Sola di Castelvetro nel Modenese, invece, non ce l’ha fatta.
I fatti La ragazza, che si accingeva a dare alla luce il terzo figlio (un maschio di 11 e una femmina di 6), è entrata in sala parto domenica pomeriggio in buone condizioni di salute. All’una di notte quando iniziavano le contrazioni più forti avrebbe perso i sensi. A quel punto i medici hanno tentato di rianimarla, senza riuscirvi. La donna è morta poco dopo.
Bimba salva I sanitari sono riusciti però a salvare la bimba che aveva in grembo, che si trova ora al reparto di neonatologia del policlinico di Modena. I nonni la chiameranno Aurora Valeria, in ricordo della mamma.
Denuncia e indagine Gli stessi familiari hanno sporto denuncia ai carabinieri perché venga fatta luce su quanto avvenuto, sulla scorta della quale la procura di Modena ha aperto un fascicolo. Anche la direzione dell’ospedale ha avviato un’indagine interna esprimendo in una nota «profondo dolore e cordoglio alla sua famiglia. Per cercare di dare le dovute risposte, è stata richiesta autonomamente un’indagine diagnostica per cercare di fare luce su quanto accaduto nel più breve tempo possibile».
