«Movimenti sospetti davanti alla basilica Unesco». Questa la segnalazione che le forze dell’ordine hanno ricevuto da un cittadino martedì pomeriggio, quando hanno raggiunto piazza Salmi a Spoleto, dove si accede a San Salvatore, chiusa da sei anni causa sisma. Qui le autorità hanno trovato un’auto parcheggiata, che di per sé non è particolarmente sospetta, data la vicinanza con il cimitero monumentale, tuttavia hanno atteso qualche minuto, giusto il tempo che il proprietario, un cittadino straniero di 35 anni, tornasse a recuperare il veicolo. Quando l’uomo ha visto gli uomini in divisa, però, si è subito liberato di qualcosa, lanciandolo in un campo. Immediatamente fermato, il trentacinquenne è stato identificato e a suo carico è emerso che era stato scarcerato qualche mese fa ed è risultato gravato da diversi precedenti di polizia per spaccio. Subito dopo sono iniziate le ricerche, che hanno permesso di recupera 30 grammi di cocaina, che tagliate e vendute al dettaglio avrebbero potuto fruttare anche 3 mila euro. Perquisito, il pusher è risultato in possesso anche di 750 euro, di cui non ha saputo giustificare la provenienza, motivo per cui gli sono stati sequestrati. A suo carico è quindi scattato l’arresto per spaccio, con la Procura che ha concesso i domiciliari in attesa della convalida.

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