di MA.T.
Quei vizi o quei vezzi che all’italiana maniera lasciavano pensare che si possa sempre chiudere un occhio, ora non sono più tollerati. Accade infatti sulle strade umbre, nel giorno di ferragosto, che due episodi di quelli che si notano spesso e che si fa finta di non vedere conoscono un epilogo differente.
Chissà quante volte abbiamo osservato motociclisti tagliare le curve e penetrare la corsia opposta con parabole da brivido. E quante volte ancora abbiamo notato qualcuno lanciare dal finestrino cicche di sigarette pensando che in fondo l’abbiamo fatto anche noi. E’ bene sapere a questo punto che si rischia di essere osservati e sanzionati.
Così accade ad Assisi che due automobilisti vengono sorpresi nel lancio della cicca. Peraltro, da quanto raccontato dai carabinieri, anche in un’area con vegetazione secca ai lati della strada e quindi con elevato rischio di innescare un incendio. Entrambi sono stati sanzionati. Ed accade invece a Città di Castello che tre motociclisti soo autori di manovre pazzesche in curva, determinando il rischio di incidenti. Ai tre centauri sono state tolte le patenti


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