di Daniele Bovi
Ammonta a 870 mila euro, per la precisione 869.012 euro e 17 centesimi, la cifra che la Procura regionale della Corte dei conti ha chiesto a un medico, all’epoca dei fatti in forze all’ospedale di Terni, per la morte di un 28enne. Il caso è stato discusso mercoledì di fronte alla Sezione giurisdizionale della magistratura contabile, presieduta da Piero Carlo Floreani. L’uomo, Gianluca Guerrieri, era deceduto il 13 febbraio 2009 per una trombosi venosa profonda dopo un intervento al ginocchio destro, necessario per rimuovere delle cisti.
La vicenda Sul caso negli anni passati si era espressa anche la magistratura ordinaria che, nel 2014, aveva condannato l’Azienda ospedaliere e in via solidale il medico chirurgo, con conferma della condanna da parte della Corte d’Appello di Perugia nel 2017. Sulla base della sentenza, alla famiglia del 28enne erano stati versati, a titolo di risarcimento, 870 mila euro. Soldi che ora secondo la Procura della magistratura contabile il medico dovrebbe restituire all’Azienda ospedaliera. La sentenza arriverà nelle prossime settimane.
