di Fra. Mar.
Respinge tutte le accuse e tramite il suo avvocato Franco Libori fa ricorso al riesame il sessantenne napoletano arrestato la scorsa settimana con l’accusa di violenza sessuale su un tredicenne. Il fatto, riportato dal quotidiano La Nazione, sarebbe avvenuto venerdì pomeriggio in un cortile. Il ragazzino, che conosce l’anziano, sarebbe stato ‘salvato’ dall’approccio dell’uomo da un vicino di casa che avrebbe visto tutto dalla sua finestra e che si sarebbe messo ad urlare, mettendo in fuga l’anziano.
Il testimone oculare Il testimone poi ha ripetuto tutto ai carabinieri, avvisati immediatamente dai genitori del bambino immediatamente dopo il fatto. I militari si sono messi subito sulle tracce di una persona specifica e tra venerdì notte e sabato mattina lo hanno arrestato. L’uomo è comparso lunedì mattina davanti al gip che ha poi convalidato l’arresto ed emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere come sollecitato dal magistrato titolare dell’indagine Paolo Abbritti.
Riesame Adesso l’uomo, detenuto in regime di isolamento come previsto per casi di molestie sessuali, ha chiesto al Riesame di tornare libero. Perché lui, secondo quanto riferito dal suo legale Franco Libori, respinge ogni accusa, negando che vi sia stata alcuna molestia o violenza. L’esistenza di un testimone che ha visto tutto però, inguaia non poco la situazione del sessantenne di origini campane, ma da molti anni residente in zona.
