Il tribunale nuovo di Perugia (Foto Troccoli)

di Fra. Mar.

Aveva il compito di vigilare sulla nipote e sulle altre due bambine che a volte andavano a giocare da lei. Invece un due occasioni avrebbe tentato di baciarle e di avere approcci sessuali con loro. Episodi per cui martedì mattina l’uomo è stato condannato a sei anni e mezzo di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 30 mila euro.

Il terzo episodio Il pubblico ministero Giuseppe Petrazzini per lui aveva chiesto nove anni di reclusione, anche in considerazione di un terzo episodio che secondo la ricostruzione dell’accusa, era avvenuto nella piscina comunale di Bastia Umbra. Anche lì l’uomo avrebbe tentato un approccio con le bambine, che nel 2001 avevano otto anni.

In aula Le tre bambine avevano ricostruito tutti e tre gli episodi davanti al collegio del tribunale di Perugia. Pur con qualche incertezza avevano sostanzialmente confermato quanto emerso. L’imputato si è sempre detto innocente e anzi ha sempre sostenuto che all’epoca in cui si sarebbero verificati i fatti quella piscina era anche chiusa.

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