di En.Ber.
Sotto processo per violazione degli obblighi di assistenza familiare un 45enne folignate accusato di non aver mantenuto i tre figli nonostante il provvedimento del tribunale di Perugia. Trecento euro. Nelle denuncia depositata dalla moglie, parte civile attraverso l’avvocato Maria Antonietta Belluccini, è spiegato che l’imputato «non si prende cura dei figli né si interessa dei loro problemi».
La denuncia L’uomo – è sempre spiegato nella querela che ha innescato il procedimento penale – «si è limitato a fare qualche regalo ai ragazzi, come ad esempio dei cellulari, ma non ha mai corrisposto alcun importo in quanto sostiene di essere senza occupazione. Continua a trascorrere le giornate al bar e a buttare i soldi con i videogiochi».
La separazione Nell’atto si parla anche di insulti e minacce alla moglie ma ciò non rientra nelle imputazioni contestate ieri dal pubblico ministero Stefania Vincentelli. Secondo la Procura di Perugia nel 2011 il folignate si è «sottratto all’adempimento degli obblighi imposti dal tribunale di Perugia che a seguito della separazione giudiziale stabiliva il versamento, a titolo di mantenimento per i tre figli, di 300 euro mensili, facendo così mancare loro i mezzi di sussistenza».
Lavori saltuari «Al mantenimento dei miei figli provvedo esclusivamente io – insiste la moglie -. Svolgo lavori saltuari e vengo aiutata dai miei genitori». L’imputato è difeso dall’avvocato Gian Vito Ranieri. La discussione e la sentenza sono attese per il 10 febbraio.
