di Chiara Fabrizi
Un quattordicenne è stato pestato da un gruppo di ragazzini armato di spranghe e col volto travisato dai passamontagna. All’origine dell’aggressione, che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori, ci sarebbe il caso dei colpi esplosi con una pistola scacciacani vicino al Palasport di Santa Maria degli Angeli. Nei guai per la spedizione punitiva sono finiti sette giovanissimi, tra cui un 18enne e sei 14enni. Per tutti è scattata la denuncia per minacce, mentre tre di loro dovranno rispondere anche di lesioni in concorso.
A denunciare la violenza sono stati i genitori della vittima, che è stata picchiata e poi salvata da diversi adulti tra cui un carabiniere libero dal servizio. Il 14enne dopo le botte incassate è stato portato al Pronto soccorso per tutte le cure del caso ed è stato poi dimesso con una prognosi di 10 giorni per escoriazioni e contusioni riportate in varie parti del corpo. L’aggressione è avvenuta la scorsa settimana a Palazzo di Assisi, durante una festa rionale.
Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità, l’adolescente inizialmente era stato minacciato dai coetanei e dal 18enne, mentre l’indomani tre giovanissimi sono andati a cercarlo, portando con sé le spranghe e calandosi il passamontagna sul viso. Il branco avrebbe organizzato il pestaggio nella convinzione che il 14enne avesse denunciato l’esplosione dei colpi con una pistola scacciacani, costata la denuncia a un 17enne.
Fortunatamente quando il ragazzino è stato accerchiato e i tre hanno iniziato a picchiarlo si trovavano nei paraggi un carabiniere libero dal servizio e altri adulti, che sono subito intervenuti, mettendo in fuga il branco. La denuncia presentata dai genitori del 14enne vittima dell’aggressione ha fatto scattare le indagini del caso e in tempi rapidi sono stati identificati i sette bulli. Tutti denunciati.
