La pratica si è andata consolidando e rafforzando da quando è aumentato il biglietto da un euro a un euro e cinquanta. Si tratta della cessione del titolo di viaggio del trasporto pubblico a Perugia, valido per 70 minuti, a un altro viaggiatore una volta arrivati a destinazione. Per quanto personale dell’azienda si prodighi a rimuovere i biglietti lasciati sulle mensole o sulle macchinette obliteratrici, lo scambio non si ferma. Così il gestore del servizio ha iniziato a spremersi le meningi e ha partorito l’idea: da gennaio dovranno trascorrere almeno 20 minuti tra un viaggio e l’altro con lo stesso biglietto. E’ quanto riporta stamani la Nazione.
La petizione Contro l’iniziativa, tuttavia, è già partita una mobilitazione. L’associazione studentesca “Rinascita universitaria” annuncia che in due giorni sono già state raccolte oltre mille firme sotto una petizione che non vuole solo protestare per l’ultima iniziativa, ma chiedere più attenzione verso gli studenti e la creazione di un fondo che ne agevoli la mobilità cittadina.

