di C.P.
Minacce di morte o di aggressioni con l’acido, insulti arbitrari, intimidazioni e, in ultimo, anche gesti violenti. Questa la situazione vissuta quotidianamente dai residenti di via Valiano, ex strada di Santa Giusta, nel quartiere Borgo Bovio di Terni. Situazione ulteriormente degenerata la sera del 28 giugno, quando una donna – già segnalata più volte alle autorità per atteggiamenti molesti e violenti nei confronti degli altri condomini – ha colpito padre e figlia con un bastone.
L’aggressione A riportare la vicenda è un cittadino che ha deciso di farsi portavoce dell’esasperazione degli altri residenti della via, che nella notte di sabato si sono svegliati tra le urla e le sirene di forze dell’ordine e ambulanza. Nel ricostruire l’accaduto, il residente di via Valiano racconta a Umbria24 che «i due condomini aggrediti si trovavano all’interno del loro garage quando hanno sentito picchiare da fuori». Armata di bastone la donna avrebbe poi colpito anche loro, «mandandoli al pronto soccorso». L’uomo, in particolare. sarebbe stato raggiunto alla testa e alle costole. Un’aggressione deliberata e «senza alcun apparente motivo», come sostiene il vicino di casa. Una volta ricevute le cure mediche del caso, padre e figlia hanno sporto denuncia.
Una via ‘sotto scacco’ Questa, tuttavia, sarebbe solo l’ultima di una lunga serie. «Nel corso dell’ultimo anno sono stati molteplici gli esposti e le denunce nei confronti della donna, sono stati attivati ben due codici rossi per le gravi minacce e gesti intimidatori verso altre due coinquiline dello stesso stabile». Le due donne, a quanto si apprende, sarebbero state anche minacciate di possibili aggressioni con l’acido. Non solo. L’uomo stesso racconta di vivere in un costante stato di angoscia. Di avere paura persino a muoversi o fare rumore all’interno del proprio appartamento per non destare le attenzioni indesiderate della donna. Donna che, a quanto gli risulta, «ha seri problemi di salute mentale certificati con referti».
Paura «Ormai è da diversi mesi – aggiunge il residente – che tutti gli abitanti della via vivono in uno stato di angoscia e un senso di abbandono da parte di alcune istituzioni e mentre, la parte giudiziaria e legale ha lavorato egregiamente, altre autorità non trovano una soluzione a quanto sta accadendo seppur a conoscenza del reale pericolo corrente». La paura nel quartiere è palpabile e la richiesta è che qualcuno intervenga al più presto. Come manifestato dai cittadini il terrore è che le minacce si trasformino in fatti concreti: «Sabato si è sfiorata la tragedia, se avesse avuto altro al posto di un bastone? Nei giornali si parla di episodi ancora più tragici. Non vogliamo che questo accada».
